sabato 10 luglio 2010

Art 4 - diritto al lavoro

Berlusconi attacca i giornali "di sinistra"
"La libertà di stampa non è un diritto assoluto"

Il premier spara a zero contro i "giornalisti schierati", che accusa di "mettere il bavaglio alla verità". E dell'opposizione dice: "È solo capace di criticare e di insultare". FareFuturo: "Critica è diritto assoluto"


ROMA - Silvio Berlusconi torna all'attacco sulle intercettazioni all'indomani dello sciopero dei giornalisti contro il ddl. 'Dovete togliere il bavaglio alla verita' - dice in un messaggio ai Promotori della liberta'- quel bavaglio imposto dalla stampa schierata con la sinistra, pregiudizialmente ostile al governo, che disinforma, distorce la realta' e calpesta in modo sistematico il diritto sacrosanto della privacy dei cittadini''. Secondo il premier la liberta' di stampa, come tutte le liberta' costituzionali, incontra il limite di altri diritti meritevoli di tutela, come quello alla privacy. Ieri l'incontro al Quirinale tra il segretario generale Donato Marra e il ministro della Giustizia Alfano e nuovo appello del presidente, Giorgio Napolitano, per un percorso sempre condiviso sulle riforme.

Il governo ''ha fatto molte cose positive per fare uscire l'Italia dalla crisi economica senza lasciare indietro nessuno e con i conti pubblici in regola che era la premessa indispensabile per avere una ripresa vera, solida e duratura", ha anche detto nel suo messaggio ai Promotori della Libertà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
La manovra economica "è necessaria" e coniuga "il rigore dei conti alla crescita", ha detto Berlusconi, chiedendo ai promotori della Libertà chiedendo loro di informare la gente di questo. La manovra, ha quindi continuato, "è in linea con quanto chiesto dell'Ue in merito alla riduzione della spesa pubblica che ormai da anni supera il nostro prodotto interno nazionale".
"La ripresa economica è una realtà confermata da tutte le rivelazioni statistiche", prosegue nel messaggio audio il presidente del Consiglio, invitando ora a diffondere "nei gazebo un messaggio di fiducia e ottimismo". Il premier ha fatto presente come i dati economici indichino che "le cose stanno cominciando a funzionare" citando "l'aumento della produzione industriale, la crescita delle esportazioni e l'aumento del pil dello 0,5% che è il più elevato rispetto agli altri paesi europei".

Silvio Berlusconi affida inoltre un "compito non facile ma importante" ai promotori della Libertà e lo fa all'indomani dello sciopero dei giornalisti sul ddl intercettazioni: "Dovete togliere il bavaglio alla verità - dice in un messaggio audio -, quel bavaglio imposto dalla stampa schierata con la sinistra, pregiudizialmente ostile al governo, che disinforma, distorce la realtà e calpesta in modo sistematico il diritto sacrosanto della privacy dei cittadini". Un diritto che si traduce, per il premier, "nell'uso sereno del telefono" ma che i giornalisti "calpestano invocando la loro libertà come se fosse un diritto che prescinde dai diritti degli altri".

mercoledì 7 luglio 2010

L' Aquila





Finanziaria - taglio!

Manovra: In Aula Senato Martedi', Voto Finale Giovedi' 15/7


(ASCA) - Roma, 7 lug - Ennesimo slittamento per l'esame in Aula del Senato della manovra. L'assemblea di Palazzo Madama iniziera' l'esame del provvedimento martedi' 13 luglio e il voto finale, con l'annunciata fiducia, si terra' giovedi' 15 luglio. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo del Senato. Il precedente calendario dei lavori aveva fissato per il 14 luglio il via libera del Senato. La Commissione bilancio avra' cosi' un tempo piu' lungo per terminare l'esame dei numerosi emendamenti pervenuti.