martedì 27 novembre 2007

C'è più gusto ad essere italiani!

Deputati italiani, i più pagati
I politici tedeschi guadagnano la metà

E' l'Italia a detenere il primato degli stipendi dei deputati più alti d'Europa. L'indennità base in euro è di 11.703 contro 7.668 della Germania, 6.865 del Regno Unito e 5.000 circa di Francia, Olanda e Svezia. E' stato calcolato che, aggiungendo rimborsi e indennità varie, lo stipendio complessivo del parlamentare italiano arriva alla ragguardevole somma di circa 15mila euro netti al mese, più del doppio del suo collega tedesco.
Due milioni al mese, questa la cifra che il contribuente italiano versa per coprire le spese delle retribuzioni dei 101 membri del governo Prodi, che ha stabilito il record di poltrone nella storia della Repubblica. Lo riporta il settimanale L'Espresso. Nel calcolo rientrano voci quali: stipendi, vitalizi parlamentari, rimborsi, aumenti, assegni di integrazione per il presidente del Consiglio, ministri, viceministri e sottosegretari.
Sul gradino più alto c'è Romano Prodi, al quale spettano 26.847,43 euro lordi al mese. Oltre al premier, ci sono ventuno ministri e dieci sottosegreatri con scranno parlamentare che quindi sommano due tipi di stipendio. Tra i ministri con circa 25mila euro da segnalare Barbara Pollastrini, Giulio Santagata, Emma Bonino, Vannino Chiti, Rosy Bindi, Giuliano Amato, Paolo De Castro, Alfonso Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro. Un po' meno pagati, intorno ai 24mila euro, Enrico Letta, Linda Lanzillotta, Massimo D'Alema, Giuseppe Fioroni. I più "poveri", intorno ai 16mila euro, Tommaso Padoa-Schioppa e Paolo Ferrero. Sui 22mila euro lo stipendio di Clemente Mastella.

giovedì 22 novembre 2007

...gallina vecchia....

Gb, nuda in calendario a 102 anni
"Miss Novembre" ritratta in un pub

Invece di dedicarsi al giardinaggio, alla maglia e alle crostate, una anziana signora inglese ha posato completamente nuda per un calendario. Forse ispirata dal film di Nigel Cole, "Calendar Girls", ha deciso che non è mai troppo tardi per mostrarsi senza veli. E se già le signore della Women's Institute della pellicola non erano più nel fiore degli anni, lei, Nora Hardwick, Miss Novembre 2008, ha ben 102 anni.
L'arzilla nonna posa sorridente per l'iniziativa organizzata per raccogliere fondi per la locale squadra di calcio, la Ancaster Athletic di Ancaster, nel Lincolnshire.
Ma non c'è da spaventarsi. Come già le Calendar Girls per incassare finanziamenti a favore dell'ospedale del paese si erano fatte fotografare senza veli ma dietro alle loro torte, ai loro fiori, ai menu aperti, per non ostentare quelle grazie non più freschissime, così nonna Nora appare dietro al bancone del pub cittadino, con una sciarpa rosa cipria.
La signora ha dichiarato di essersi molto divertita e di aver risposto con entusiasto alla richiesta del club di football che si era rivolta a lei in quanto la persona più anziana del paese. I suoi figli, di 80, 74 e 62 anni, al contrario di alcune signore del Women's Institute del film, inizialmente riottose allo strip tease, hanno appoggiato l'iniziativa condotta a fin di bene.
Ultima curiosità: lo scatto a questa signora che vive da Ancaster dal 1933, è andata in pensione come postina da 72enne dopo 35 anni di lavoro, è stato realizzato il giorno del suo compleanno. (tgcom.it)

"RAMBO" ..il sogno continua...

Il ritorno di Rambo
Nelle sale Usa dal 25 gennaio


Villaggi distrutti, sangue a non finire, cervelli spappolati e migliaia di esecuzioni. E poi lui l'eroe per eccellenza, Rambo, che per salvare un gruppo di missionari cristiani e la bella Sarah (Julie Benz) combatte da solo i nemici sia con armi e munizioni che con le sue stesse mani, sgozza anche un soldato. Ecco il primo trailer di "Rambo", il quarto capitolo della saga con Sylvester Stallone, nelle sale Usa dal 25 gennaio.

n.b - ci sono cose belle che non finiscono mai! altre che finiscono in politica!


lunedì 19 novembre 2007

Napoli - Vietato fumare.

Lotta al fumo, Napoli all'avanguardia scatta il divieto anche nei parchi
Entra in vigore domani l'ordinanza voluta dall'assessore comunale alla Sanità
In presenza di bambini e donne incinte sarà proibito fumare anche nei giardini


NAPOLI
- Il divieto di fumo conquista nuovi spazi e dai locali pubblici si estende ai luoghi all'aperto. A fare da battistrada è il Comune di Napoli, con un'ordinanza in vigore da domani che proibisce di fumare anche nei parchi e nei giardini municipali se vi sono donne in stato di gravidanza e di bambini fino a dodici anni. Il nuovo divieto sarà segnalato da appositi cartelli.
A decidere il provvedimento, che non ha eguali in Italia, è stato l'assessore alla Sanità Rino Nasti, che spiega così il giro di vite imposto dalla giunta: "La strategia multidisciplinare dettata dal ministero della Salute nel programma 'Guadagnare Salute' approvata dal Consiglio dei ministri il 16 febbraio 2007 prevede che le amministrazioni locali adottino iniziative tese a contrastare comportamenti che si rivelino nocivi alla salute e che comportino consequenziali pesanti ripercussioni sul sistema sanitario e sociale".
A mettere in moto l'assessore Nasti sono state però anche le proposte fatte da associazioni impegnate contro i danni derivanti dal tabagismo, a partire dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
L'ordinanza tiene inoltre conto del fatto che i parchi cittadini sono spesso utilizzati per manifestazioni pubbliche (cinema all'aperto, rappresentazioni teatrali e musicali, giochi per bambini) dove la salute dei non fumatori rischia di essere compromessa malgrado ci si trovi all'aperto. "Il dispositivo - sottolinea ancora Nasti - tende a migliorare la vivibilità dei parchi, garantendo una convivenza più piacevole, di fatto mettendo Napoli nella condizione di incamminarsi per andare oltre la legge Sirchia del 2003". (laRepubblica.it)


venerdì 16 novembre 2007

Made in China

Cina,elastici da preservativi usati
Aduc:"Potenzialmente pericolosi"

In Cina non si butta via niente: e infatti nella provincia meridionale del Guangdong sono in vendita elastici per capelli fatti con preservativi usati. E' quanto riferisce in una nota l'associazione di consumatori Aduc. Secondo il China Daily gli elastici sono potenzialmente pericolosi perché possono ancora contenere batteri e virus. Ma nonostante ciò, essendo molto più convenienti degli altri, hanno grande successo.
Gli elastici, secondo quanto scrive il giornali, vengono commercializzati in numerosi punti vendita e saloni di bellezza delle città Dongguan e Guangzhou. Un vero business, che però a sentire gli esperti è molto pericoloso. Secondo un dermatologo locale, non si può addirittura escludere di contrarre una malattia genitale, Aids inclusa, poiché le donne hanno l'abitudine di tenere in bocca l'elastico mentre si fanno la treccia o un nodo ai capelli.
Intanto, un portavoce governativo ribadisce che riciclare i preservativi è proibiot. Dal canto suo, l'Aduc chiede di sapere se in Italia importiamo elastici per capelli dalla Cina. Se sì, quali e quanti controlli sono stati effettuati? La domanda è stata rivolta al ministro allo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani e al ministro della Salute, Livia Turco. Un'interrogazione in tal senso è stata annunciata dalla deputata Donatella Poretti. (tgcom.it)

giovedì 15 novembre 2007

USA - "Guido porno"

Usa,guardava un film porno in auto
Polizia multa guidatore texano

Ogni occasione può essere buona per distrarsi alla guida: una telefonata, cambiare canale sull'autoradio, oppure guardare un film porno. E' quello che ha fatto un automobilista del Texas che è stato multato per il curioso passatempo. L'agente che lo ha bloccato aveva notato, mentre l'auto passava a velocità lenta davanti a lui, un piccolo schermo tv con "corpi nudi, aggrovigliati, impegnati in rapporti sessuali".
La posizione del guidatore si è aggravata ulteriormente quando il poliziotto ha notato una birra aperta, accanto al cruscotto, ed ha scoperto che l'automobilista non aveva la patente. Nel rapporto dell'agente si sottolinea che nella vettura c'era "uno schermo da dieci pollici" che mostrava un film porno le cui immagini "erano visibili anche all'esterno" facendo così scattare una denuncia per "immagini oscene in luogo pubblico".
Anche se gli schermi tv sono sempre più comuni sulle auto americane, collegate ai lettori di DVD, è insolita una denuncia legata alla visione di un film a luci rosse in luogo pubblico, soprattutto in auto. (tgcom.it)

martedì 13 novembre 2007

"C' era una volta un gioco...."

Domenica niente calcio di B e C
La decisione di Figc, la serie A riposa

Stop ai campionati di serie B e C di domenica prossima. Questa è la decisione presa dalla Federcalcio nell'incontro con i presidenti delle componenti del mondo del pallone, come risposta alle violenze dopo l'uccisione del tifoso della Lazio Gabriele Sandri. Ad annunciarlo lo stesso presidente federale Giancarlo Abete. La serie A riposa per gli impegni della nazionale che giocherà con il lutto al braccio contro la Scozia.
Quindi, dopo la domenica di follia è arrivata la decisione di fermarsi. La serie A già si ferma di suo con la sosta per le partite della nazionale e lo stop, quindi riguarderà solamente i campionati di B e C. Il presidente della Federazione, Giancarlo Abete, ha motivato la decisione. "C'è la decisione da parte delle federazione, condivisa dalle componenti, di fermare i campionati professionistici, di B e di C, per domenica prossima. Abbiamo deciso di chiedere agli organismi internazionali di poter far giocare le Nazionali maggiore e Under 21 con il lutto al braccio. Inoltre abbiamo convocato per giovedì un consiglio federale".
Queste le prime parole del numero uno del calcio italiano subito dopo la riunione alla quale hanno partecipato tutti gli altri vertici del calcio. Per Abete, è passata la linea Melandri. "La decisione di bloccare i campionati di B e C, domenica 18 novembre, la Figc la prende raccogliendo l'invito del ministro Melandri per rispetto alla morte di Gabriele Sandri e della sua famiglia e per ribadire l'enorme valore della vita, con la forte convinzione che combatteremo ogni forma di violenza. Il calcio è una vittima, in questo caso - ha aggiunto Abete -. La morte di Gabriele Sandri e gli incidenti di Bergamo e Taranto e i tafferugli di ieri sera a Roma da parte di alcune frange non hanno nulla a che vedere con lo sport. Questi comportamenti non sono più accettabili, dobbiamo stroncare i violenti con le normative già in vigore".
Nel pomeriggio, l'Osservatorio aveva già deciso di vietare le trasferte. "Rispetteremo le decisioni che verranno prese dall'Osservatorio e dai vari prefetti - ha concluso Abete -. Voglio solo sottolineare che la decisione presa ieri di far disputare gli incontri è stata giusta dato che ci sono stati incidenti solo in due dei 48 campi sui quali si è giocato, mentre dove non si è giocato, cioè a Milano e a Roma, gli incidenti ci sono stati in entrambi i casi. Il divieto alle trasferte non dipende dalla Figc. Le decisioni spettano al Viminale, si farà riferimento alle valutazioni dei questori in relazione alle singole partite. Il calcio ha dato dimostrazione di volere fortemente un ritorno alla normalità. In tante città abbiamo visto comportamenti di grande responsabilità da parte di tifosi, tecnici e dirigenti". [...] (tgcom.it)

(un pensiero a Raciti e a Gabriele)

venerdì 9 novembre 2007

Ronaldo - Milan 6-0 cappotto!

Ronie svogliato, Milan infastidito
Ritardi e scarso impegno, è nuovo caso?


Proprio nel momento in cui Ronaldo sembrava aver ritrovato la serenità, complice la risoluzione, definitiva, dell'infortunio che lo ha costretto a saltare la prima parte di stagione, nuovi problemi scuotono il rapporto tra il Fenomeno e il Milan. L'attaccante è svogliato durante le sedute di lavoro e in qualche occasione ha fatto tardi agli allenamenti. La società rossonera non intende più tollerare atteggiamenti simili.
Non c'è lieto fine, almeno per il momento, la trasferta di Donetsk che doveva sancire l'abbraccio, nuovo, definitivo, tra Ronaldo e il Milan non c'è stato. Il gelo ucraino ha rimandato tutto a domenica prossima quando, a Bergamo, il Fenomeno dovrebbe fare la sua prima apparizione ufficiale stagionale con la maglia rossonera. Dunque, serenità ritrovata? Nemmeno per sogno perché nuove ipotesi e illazioni scuotono ancora il presente dell'attaccante. Poca voglia di allenarsi e qualche ritardo di troppo agli allenamenti hanno allarmato il Milan. Non che Ronaldo non sia nuovo ad atteggiamenti simili (alterna fasi di impegno intenso ad altre di minore dedizione al lavoro), però la situazione per chi deve dimostrare di meritare un eventuale rinnovo dovrebbe essere diversa.

La voglia di giocare è tanta, ma la maglia da titolare bisogna conquistarla con sudore e fatica oltre che con la classe. A far drizzare le antenne alla società rossonera l'andatura al ralenti di Ronie, durante l'ultimo allenamento, rispetto al resto del gruppo. Di venti giorni fa, invece, l'appuntamento saltato col fisioterapista con, un malanno, come motivazione apparente. Il timore è che il Fenomeno stia seriamente valutando la possibilità, a fine contratto, di viaggiare alla volta degli Stati Uniti. Le offerte tra New York e Los Angeles non mancano anche se queste sono soltanto ipotesi. Il presente parla di rientro, migliramento della condizione possibilmente in vista del mondiale per club a Tokyo, per fare un regalo al presidente Silvio Berlusconi, per smentire ipotesi di addio.[tg.com]