mercoledì 26 settembre 2007

Il "gobbo" di washington.

Bush anti-gaffe: svelati i trucchi
Onu pubblica per errore intero discorso

Sarkozy o "sar-KO-zee"? Mugabe o "moo-GAH-bee"? Che si tratti del presidente francese e di quello dello Zimbabwe non ci sono dubbi. Ma il dubbio, di pronuncia, doveva averlo certamente George W. Bush che in occasione del discorso all'Assemblea generale dell'Onu si è fatto dare un "aiutino". Le bozze del testo di Bush, noto "gaffeur", sono finite sul sito web dell'Onu: inevitabile l'imbarazzo della Casa Bianca.Sul testo integrale compaiono gli escamotage fonetici per aiutare George W. Bush a pronunciare correttamente i nomi dei leader presenti e dei loro Paesi. Si è trattata di una delle bozze del testo finale che poi sarebbe apparso sui 'teleprompter', i due schermi trasparenti posti ai lati del presidente, su cui scorre il testo del discorso. Così il nome del presidente francese Nicolas Sarkozy è apparso a Bush sul 'gobbo' nella versione fonetica inglese "sar-KO-zee". Lo stesso è stato fatto per il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe diventato "moo-GAH-bee". Un aiutino è stato fornito anche per la pronuncia del Kyrgyzstan "KEYR-geez-stan", della Mauritania, "moor-EH-tain-ee-a", e per la capitale dello Zimbabwe Harare. diventata "hah-RAR-ray". La portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha spiegato che si trattava della ventesima versione con tanto di refusi, numeri di cellulare dei ghosthwriter, consegnato in anticipo agli interpreti del palazzo di Vetro per aiutarli nella traduzione simultanea nelle diverse lingue delle delegazioni accreditate.

martedì 25 settembre 2007

La "catena alimentare"

Tentano di mangiare una giraffa
Zimbabwe, dispersa folla affamata

Una folla di persone affamate ha assalito una giraffa tentando di ucciderla per poi mangiarsela. E' accaduto in Zimbabwe dove l'animale si era allontanata dai suoi habitat naturali a causa della siccità. A riferire dell'episodio è stato il quotidiano locale Herald, ripreso dalla Bbc online. Alcuni agenti sono intervenuti disperdendo la gente e evitando che la giraffa venisse uccisa.
A causa della sete la giraffa stava così per fare una brutta fine per mano di persone guidate dalla fame. Dramma su dramma. L'animale infatti si era avventurato sino alla periferia di Harare, la capitale del Paese.
La sua presenza ha ovviamente subito attirato l'attenzione dei residenti. A partire dai bambini, che non avevano mai visto una giraffa dal vivo, sino ad arrivare agli adulti che, affamati, hanno visto nella povera giraffa un'enorme bistecca su quattro lunghe zampe.
La fame è purtroppo una piaga nel Paese e molti si arrangiano alla meglio. La locale società di protezione animali ha infatti segnalato di aver trovato parecchi cuccioli di varie specie animali massacrati. La giraffa però si è salvata, grazie al provvido intervento degli agenti di polizia che l'hanno poi trasferita in un luogo più sicuro.

lunedì 24 settembre 2007

"Giochi pericolosi"

Gb,ammanetta amante e perde chiavi
La donna liberata da polizia e pompieri

La scena è da manuale: per uscire dalla routine una coppia decide di provare l'ebbrezza delle manette a letto. Ma il gioco erotico può diventare pericoloso se gli sbadati amanti perdono le chiavi. E' successo in Inghilterra a un 32enne tecnico del suono di Southampton che, dopo ore di infruttuosi tentativi, ha dovuto chiamare la polizia per liberare la compagna legata al letto.
I tre agenti presentatisi sul posto sono però riusciti solo a tagliare la catena liberando la donna, ma non a togliere le manette e hanno consigliato ai due di recarsi alla locale stazione dei vigili del fuoco, dotati di attrezzi più adatti. Zoe e Stuart, questi i nomi dei due maldestri amatori, sono arrivati proprio nel momento del cambio di turno: ben venti pompieri si sono così immediatamente offerti volontari per l'opera di salvataggio.
"Non mi sono mai vergognata tanto in vita mia", ha confessato la 32enne, di professione rappresentante. La donna ha però perdonato l'amante distratto, che ha spiegato: "Cercavamo solo di vivacizzare il nostro rapporto, ma i tre poliziotti e i venti vigili del fuoco non erano previsti". (tgcom.it)

giovedì 20 settembre 2007

"Colpo di fulmine"

Fulmine colpisce ciclista
Croazia,saetta scaricata dal pene

Brutta avventura, ma finita bene, per un ciclista croato. L'uomo si era fermato ai bordi della strada per riposarsi qualche minuto quando è stato colpito da un fulmine. Risvegliatosi all'ospedale, il ciclista ha riportato solo lievi bruciature alle braccia e al petto. Un medico ha poi spiegato:"E' stato fortunato, il fulmine ha attraversato il corpo ed è poi stato scaricato a terra attraverso il pene".
Il 29enne Ante Djindjic, di Zagabria, non ricorda assolutamente nulla:"L'ultima cosa che ricordo è di essermi fermato per riprendere un po' di fiato. Il cielo si stava oscurando e sapevo che a breve sarebbe venuto a piovere. Poi il nulla...mi sono risvegliato in un letto di ospedale. Un medico mi ha spiegato che cosa mi era successo, dicendomi che ero stato molto fortunato. Mi hanno salvato le scarpe in gomma che mi hanno isolato dal terreno e hanno permesso al fulmine di scaricarsi a terra attraverso il mio pene".
"Mi sono subito preoccupato - ha poi aggiunto Djindjic - perchè temevo qualche conseguenza, ma in realtà tutti i medici si sono subito affrettati a dirmi che tutto funziona correttamente e che la mia vita sessuale non avrà alcun tipo di ripercussione. Quanto prima verificherò se è davvero così". (tgcom.it)


martedì 18 settembre 2007

USA - Domandare è lecito.... ma non troppo!

Studente fulminato a forum di Kerry
Usa,troppo prolisso: polizia lo punisce


Fa forse una domanda di troppo, o più probabilmente si prolunga al microfono togliendo spazio agli altri. Niente di delinquenziale però. Fatto sta che durante un forum dell'ex candidato alle presidenziali Usa John Kerry, uno studente è stato fulminato dagli agenti intervenuti per allontanarlo dalla sala. Tra lo sgomento e l'incredulità del pubblico. (tgcom.it)

per visionare il video(e ci sono molte angolazioni): http://www.youtube.com/watch?v=SaiWCS10C5s

lunedì 17 settembre 2007

"Etilometro-mania"

Sbronzo in bici, multa salata
Nel Milanese, l'uomo pagherà 2mila euro

La contravvenzione per guida in stato d'ebbrezza vale con qualsiasi veicolo: auto, moto e anche bicicletta. L'ha sperimentato un uomo che si è visto affibiare una multa salata a Garbagnate Milanese. Il 40enne è stato fermato dai vigili mentre rincasava alticcio in sella alla sua bici dopo essersi quasi scontrato con un bus. E, per essersi rifiutato di sottoporsi al test sul tasso alcolico, lo hanno multato per 3mila euro.
La vicenda è accaduta in via Garibaldi nel centro alla periferia milanese. All'incrocio con via Monte Grappa il ciclista è quasi finito a sbattere contro un autbus. L'autista è riuscito a schivarlo poi ha informato i Vigili Urbani.
Giunti sul posti, gli agenti hanno verificato che effettivamente l'uomo doveva aver bevuto qualche bicchiere di troppo e che la sua permanenza sulla strada in quelle condizioni avrebbe costituito un pericolo per sé e per gli altri.
Così, i vigili hanno contestato lo stato di guida sotto l'effetto dell'alcol, lo hanno denunciato penalmente spiegandogli che il Codice della strada non si riferisce solo a chi si mette al volante di auto o motocicli.
Infine, hanno cercato di sottoporre il ciclista al test del palloncino, per valutare la presenza di alcool nel sangue. Ma l'uomo si è rifiutato. Il suo rifiuto gli costerà caro: una multa di 3mila euro.

sabato 15 settembre 2007

SPECIAL - Minorenni di paese!

Minorenne sequestrato e picchiato
Brindisi, giovanissimi i responsabili

Tentata estorsione, sequestro di persona, lesioni personali, minaccia e violenza privata: con queste accuse la Polizia di Brindisi ha arrestato quattro minorenni che il 13 agosto avrebbero sequestrato, pestato con inaudita violenza e preso a sassate un coetaneo per poi tentare di estorcergli una somma di denaro e intimargli di non parlare dell'accaduto con nessuno. A far scattare le indagini la denuncia del ragazzino.
Il ragazzino ha raccontato alla polizia di essere stato vittima della violenta aggressione messa in atto da altri coetanei suoi conoscenti. Dalle indagini è emerso che i quattro ragazzi, hanno sequestrato la vittima e l'hanno portata in una zona di campagna fuori dal centro abitato di S. Vito dei Normanni, l'hanno legata a un palo con un filo di ferro, l'hanno colpita con calci pugni e schiaffi, denudandola e ferendola sul corpo e nelle zone intime con delle pietre. Successivamente, dopo averlo liberato, hanno minacciato il ragazzino di non riferire l'accaduto ad alcuno, chiedendogli, altresì, una somma di denaro. (tgcom.it)



Solidale al povero ragazzo vittima di questi idioti

venerdì 14 settembre 2007

Fuel

Benzinai, 15 giorni di sciopero
La protesta contro le liberalizzazioni

Nuova serrata dei benzinai, che tornano sul piede di guerra e proclamano quindici giorni di sciopero. I gestori protestano contro alcuni emendamenti al decreto Bersani sulle liberalizzazioni della rete di distribuzione dei carburanti. A renderlo noto sono alcune fonti sindacali in una nota. Secondo il comunicato "il calendario, a cominciare da settembre, sarà definito nei prossimi giorni, unitamente ad una serie di nuove iniziative".Nel mirino c'è "la nuova, violenta aggressione del governo che ha offerto carta bianca ai petrolieri nei rapporti con i benzinai in cambio dell'apertura alla Grande distribuzione organizzata".Il Governo, affermano i sindacati in una nota congiunta, "servendosi dei gruppi di maggioranza, ha presentato al Senato emendamenti che azzerano qualsiasi regolamentazione sugli orari di esercizio e, soprattutto, abrogano le norme che finora avevano costretto i petrolieri ad accettare una forma di contrattazione capace di contenere il loro strapotere.Si tratta di una misura offerta ai petrolieri per consentire di colpire, precarizzare e schiacciare qualsiasi resistenza di una categoria già contrattualmente più debole". Secondo i sindacati, questo è "un nuovo esempio di una 'politica' che nulla ha a che fare con la modernizzazione del Paese, con il mercato e con l'interesse dei consumatori".

giovedì 13 settembre 2007

"Segrecazzata!"

Segrega figlia: "Niente maschi"
Cassazione, papà condannato

Da quando sua figlia Caterina ha compiuto 4 anni le ha "impedito di frequentare persone di sesso maschile e di uscire di casa se non per andare a scuola o a fare la spesa": per questo, la Cassazione ha confermato nei confronti del padre-padrone la condanna per maltrattamenti, ingiurie, minacce e lesioni. La Suprema Corte ha, infatti, dichiarato "inammissibile" il ricorso contro la condanna penale presentato dal padre di Caterina.
La ragazza, nata nel 1978, solo al compimento della maggiore età - supportata dalla testimonianza della cugina Anna Maria, sua coetanea - aveva trovato il coraggio di denunciare il padre per "l'intollerabile regime di vita" al quale era stata sottoposta fin da quando era in tenere età.
Chiodo fisso del genitore era soprattutto l'obiettivo di impedire alla figlia ''di frequentare persone di sesso maschile". La Corte d'Appello di Torino, nel dicembre 2004, aveva confermato la condanna emessa in primo grado (la cui entità non è riportata in sentenza). Senza successo papà Giuseppe ha cercato di sostenere che, al massimo, poteva essere condannato per "abuso di mezzi di correzione" e non per i più gravi reati di maltrattamento, lesioni e minacce. Ma la Cassazione ha ritenuto "inaccettabile" questo punto di vista in quanto ''il regime di prevaricazione e violenza cui è stata sottoposta Caterina, tale da renderle intollerabili le condizioni di vita, non si concilia con le caratteristiche del delitto di abuso dei mezzi di correzione e disciplina''. Questo tipo di reato, spiegano gli 'ermellini', ''presuppone un uso consentito e legittimo dei mezzi correttivi'' che ''trasmodi in abuso a cagione dell'eccesso, arbitrarietà o intempestività della misura''. Mentre nel caso di Caterina, Giuseppe realizzava vere e proprie ''forme di violenza''.

mercoledì 12 settembre 2007

L' Eredità

Clima: a rischio le coste italiane
Aumento temperatura più che altrove

Il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio lancia l'allarme sulle coste italiane e sul clima. "Un chilometro su tre delle nostre coste basse è in arretramento e 33 aree costiere rischiano di essere sommerse dal mare nei prossimi decenni", ha detto alla conferenza nazionale sui cambiamenti climatici a Roma. "La temperatura in Italia è aumentata quattro volte di più che nel resto del mondo", ha aggiunto il ministro.
"All'Italia, contro i cambiamenti climatici, serve un vero e proprio pacchetto sulla sicurezza ambientale, fondamentale per il futuro del nostro Paese", ha spiegato il ministro dell'Ambiente. Il pacchetto sicurezza, ha detto Pecoraro, "uscirà da questa conferenza". "Nel nostro Paese i costi per far fronte ai danni prodotti dai cambiamenti climatici si stimano a partire da 50 miliardi di euro all'anno", ha poi aggiunto il ministro.
La temperatura in Italia è aumentata più che altrove: 1,4 gradi negli ultimi cinquant'anni, mentre la media mondiale è di 0,7 gradi nell'intero secolo. Le piogge diminuiscono (5% nell'ultimo secolo, con oggi 14 giorni di pioggia in meno ogni anno nel Sud), gli episodi di siccità si moltiplicano, la desertificazione sta diventando un problema non solo per la Sicilia, ma anche per la Pianura padana. I ghiacciai alpini hanno perso metà del loro volume e il 30% della loro superficie in meno di un secolo. Il Po, come tutti i fiumi italiani, sta subendo riduzioni progressive per le portate medie, mentre aumenta la variabilità tra piene e secche.

martedì 11 settembre 2007

Cobra & Scarpe

Cobra fa la guardia a sandali
Harrod's assolda serpente pericoloso

Bizzarra assunzione ai magazzini Harrod's: per custodire un paio di preziosi sandali, dal valore di 60.000 dollari in esposizione ai famosi magazzini londinesi, è stato "assoldato" un cobra. Cedric, questo il nome del rettile aggressivo e molto pericoloso, ha il compito di fare la guardia ai sandali gioiello che ritraggono sul davanti un serpente fatto di rubini, zaffiri e diamanti.
Lo splendido sandalo realizzato da Rene Caovilla, il gioielliere veneto delle calzature eleganti amatissimo dal jet set italiano ed internazionale, è infatti un vero e proprio gioiello che va custodito. Per questo si è deciso di mettere a guardia della calzatura il mortale serpente. Con una duplice funzione.
Se da una parte ha il compito di dissuadere i malintenzionati, dall'altra, è un'occasione ideale per far parlare di questa creazione. La foto del cobra a fianco del sandalo con sopra raffigurato un serpente in pietre preziose ha fatto il giro del mondo.
E infatti, si è poi scoperta la vera ragione della bizzarra assunzione: "Dopo il lancio del prodotto il serpente verrà stato restituito al proprietario", ha confessato un portavoce di Harrod's.

venerdì 7 settembre 2007

"No alcol io non ci Vasco"

Niente alcol a concerto Vasco Rossi
Firenze, ordinanza del prefetto

Canzoni a volontà, musica a tutto volume ma niente alcol. Sarà un concerto da "astemi" quello che si terrà a Firenze il prossimo 11 settembre. La drastica decisione di vietare la vendita di superalcolici e di ogni altra bevanda in bottiglie di vetro o in lattina è stata presa dal prefetto del capoluogo toscano per motivi di ordine pubblico.
"Il divieto - fanno sapere dalla prefettura - riguarda sia i negozi che gli ambulanti e verrà applicato all'interno dello stadio e nell'area compresa tra via Marconi, piazza Antonelli, via Centostelle, viale De Amicis, via P. Calvi, via Campo d'Arrigo e via Marconi". L'ordinanza è stata adottata anche in altre occasioni "per prevenire quei comportamenti - si legge in una nota - che possono avere conseguenze dannose per l'incolumità delle persone. (tgcom.it)

giovedì 6 settembre 2007

Gran Bretagna - Chimera....e chi spera!

Staminali, ok ricerca ovuli animali
Via libera Gb per creare cellule umane

La Gran Bretagna ha stabilito che la ricerca sugli ovuli animali per creare cellule staminali umane può andare avanti. Questi studi implicano il trasferimento del dna umano in ovuli di mucca o di coniglio, dai quali sia stato precedentemente rimosso il loro. Quindi si induce la divisione dell'ovulo che diventa un embrione dal quale estrarre le staminali stesse. I progetti, tuttavia, saranno esaminati caso per caso.
I movimenti per la vita sostegono che la ricerca su ovuli animali possa portare a bambini geneticamente modificati, nonostante che lo sviluppo degli ovuli sia consentito solo per
pochi giorni.
Gli embrioni chimera ottenuti con ovuli animali serviranno a ricavare cellule staminali embrionali, dunque capaci di differenziarsi in ogni tipo di tessuto, senza limiti quantitativi. Limiti invece insormontabili in caso di divieto, vista la penuria di cellule uovo rimane a disposizione degli scienziati.
I ricercatori hanno sempre ricordato, nel dibattito che da un anno agita la Gran Bretagna, che gli embrioni chimera ottenuti verrebbero distrutti entro il 14 giorno di vita. Cioè ben prima che possano venire impiantati in un utero e dare vita a un feto. La decisione delle autorità britanniche è' stata accolta con favore dai due team che già avevano fatto richiesta all'Hfea per usare la tecnica: il King's College di Londra e l'università di Newcastle. Le modalità sul come applicare le tecniche nei laboratori verranno invece decise il prossimo novembre. Entro questo termine sono in molti, in Gran Bretagna, a scommettere che verranno avanzate altre richieste da parte di centri di ricerca.

lunedì 3 settembre 2007

USA - Lacrime di coccodrillo


La confessione di Bush:piango molto

Libro intervista al presidente Usa

Ha pianto molto, molto di più di quanto "si possa pensare per un presidente" George W. Bush nel corso del suo mandato alla Casa Bianca. I momenti di maggior difficoltà per il presidente degli Stati Uniti, durante i sette anni del suo incarico, sono raccontati nel libro ''Certamente Morto'', di cui il New York Times ha pubblicato un'anticipazione intervistando il suo autore, il giornalista Robert Draper.
Draper, per realizzare il suo libro, ha cominciato i suoi colloqui con Bush fin dal dicembre scorso. Nel libro-intervista, Bush rivela quali sono stati per lui i momenti di incertezza e solitudine. E all'osservazione di Draper se non gli sia mai mancata "una spalla su cui piangere", Bush risponde così: "E' stata la spalla di Dio quella su cui ho pianto, e ho pianto molto". Lacrime dovute alla guerra? ha osservato Draper. Bush - riferisce il giornalista - lo ha interrotto con queste parole: "Credo di aver versato molte più lacrime di quante si possa pensare per un presidente".
Nel corso di questo colloquio-confessione, nel quale Bush si racconta "a cuore aperto", il presidente Usa ammette momenti di incertezza e solitudine. Per quanto riguarda il suo mandato, Bush indica che il momento chiave sarà ottobre-novembre, quando lui spera che le truppe Usa in Iraq abbiano raggiunto risultati tale da potergli consentire di cominciare a riportare a casa i soldati. Sull'invasione in Iraq, il presidente ricorda nel libro che fu decisa da un gruppo di persone, "ma in quel gruppo c'è una sola persona che può decidere, e quella persona è il presidente".

sabato 1 settembre 2007

Peccato non peccare!


Si amputa pene e lo butta nel water
Spagna, 30enne colto da raptus mistico

Voleva smettere di peccare, e così si è tagliato il pene e l'ha gettato nel water. E' successo a Salamanca, in Spagna, a un 30enne in preda a una singolare crisi mistica. "Non volevo più peccare", ha spiegato ai medici che l'hanno soccorso e poi ricoverato per una vasta emoraggia nella zona genitale. Al momento non è chiaro se l'uomo soffrisse di qualche tipo di malattia mentale.
Il fardello dei "peccati" forse era diventato insostenibile per il 30enne. E così, a mali estremi, estremi rimedi. Armato di un oggetto tagliente, il giovane è andato in bagno, si è tagliato il membro e l'ha gettato nel water. Cosa sia successo dopo, al momento, non è chiaro. L'unica cosa certa è che l'intervento dei soccorsi è stato provvidenziale per salvargli la vita.
L'uomo è stato ricoverato nell'Ospedale Clinico Universitario della città spagnola. Le sue condizioni ora sono stazionarie e sta recuperando lentamente. Secondo i medici, il 30enne potrebbe essere stato colto da un'infermità temporanea che l'ha spinto al folle gesto, oppure da tempo soffriva di qualche disturbo mentale. Il paziente ora è sotto controllo, ma d'ora in poi gli sarà difficile "peccare" di nuovo.