venerdì 31 agosto 2007

Proiettili in via d' estinzione.(magari)

Usa, polizia a corto di munizioni
Forniture mandate in Iraq e Afghanistan

E' allarme munizioni in Usa. I vari corpi di polizia, infatti, sono a corto di proiettili perché le forniture vanno tutte per i soldati impegnati in Iraq e Afghanistan. L'allarme è stato lanciato dai comandanti della polizia di alcune contee, che hanno cominciato a tagliare alcune attività, come per esempio quelle riservate all'addestramento nei centri di tiro. I tempi di consegna ora sono saliti fino a un anno.
''Prima della guerra avevamo tempi di attesa nell'ordine di tre-quattro mesi - ha confermato il responsabile dell'equipaggiamento dell'ufficio dello sceriffo della Contea di Loudoun - . Ora invece i tempi variano dai sei mesi a un anno di attesa. Siamo stati costretti a modificare le nostre normali attività, limitando per esempio la quantità di munizioni normalmente riservata per la pratica al centro di tiro''.
La
scarsità di proiettili a disposizione sta diventando un problema diffuso che tocca tutte o quasi le contee degli Stati Uniti, come sottolinea in prima pagina il Washington Post.
Secondo il quotidiano la questione non è affatto secondaria, perché le sedute di allenamento negli appositi centri di tiro sono ''fondamentali'' per gli agenti per poter svolgere il loro lavoro.
Una calo nella pratica di tiro può trasformarsi in una diminuzione della capacità pratica di operare sulle strade, ''dove l'attenzione e la velocità possono fare la differenza''.

mercoledì 29 agosto 2007

Mobbing

Cassazione: "Mobbing non è reato"
"Possibile chiedere solo risarcimento"

Il mobbing non è un reato previsto dal codice penale e, dunque, chi incappa in vessazioni sul luogo di lavoro può solo intraprendere una causa civile e chiedere il risarcimento del danno. E' questa la motivazione con cui la Cassazione ha confermato la decisione del gup di Santa Maria Capua Vetere, che aveva pronunciato il non luogo a procedere nei confronti di un preside, accusato da una docente di "lesioni personali volontarie gravi".
"Con la nozione di mobbing - osservano gli ermellini - si individua la fattispecie relativa a una condotta che si protragga nel tempo con le caratteristiche della persecuzione, finalizzata all'emerginazione del lavoratore, onde considerare una vera e propria condotta persecutoria posta in essere dal preposto sul luogo di lavoro".
Ma nel caso in questione era difficile individuare "una precisa figura incriminatrice, mancando in seno al codice penale questa tipicizzazione". Insomma, nel nostro ordinamento manca il reato di mobbing. Quello che più si avvicina può essere il reato di lesioni personali.
Per gli alti giudici è corretta la motivazione addotta dal gup verso il preside dal momento che "non è dato vedere quale azione possa ritenersi illecita e causativa della malattia" della docente.

martedì 28 agosto 2007

USA - e abusa!!!!

Atti osceni, arrestato senatore Usa
Con un'altra persona in bagno aeroporto

Arrestato nel bagno di un aeroporto del Minnesota per condotta oscena. A finire in manette è il senatore Larry Craig (repubblicano dell'Ohio) dopo avere abbordato un'altra persona nel bagno maschile dell'aeroporto. Il senatore ha subito dichiarato alla polizia di essere un membro del Congresso. Dopo qualche ora è stato rilasciato e condannato ad una multa di 500 dollari e a dieci giorni con la condizionale.
"Un malinteso", soltanto un terribile malinteso. Così il senatore Larry Craig si è difeso una volta uscite le reali motivazioni del suo arresto lo scorso 11 giugno. Craig, che è sposato, ha diffuso un comunicato spiegando la sua verità. Il senatore si era dichiarato colpevole alcuni giorni fa di comportamento ''disordinato'' all'aeroporto ma solo adesso è emerso il vero motivo del suo arresto.
Una difesa d'ufficio che sa tanto di arrampicata sugli specchi, anche perché il comportamento tenuto dal senatore subito dopo essere stato fermato non ha fatto che peggiorare la sua situazione. Craig aveva infatti consegnato al poliziotto in borghese un biglietto da visita, che lo identificava come membro del Congresso, chiedendo: "Cosa pensi di questo?". Ma il poliziotto non aveva fatto marcia indietro.

lunedì 27 agosto 2007

World Championships in Wars

Usa:"Osama stava per essere ucciso"

"Al Qaeda non voleva che fosse preso"

Per il settimanale Newsweek, nell'inverno 2004 Osama Bin Laden stava per essere ucciso dai suoi guerriglieri per evitare che cadesse prigioniero dei soldati Usa, vicini allo scoprire il nascondiglio del capo di Al Qaeda sulle montagne tra Afghanistan e Pakistan. I miliziani, in ottemperanza a un loro codice, erano pronti a eseguire l'ordine di ucciderlo, e di uccidersi, per evitare la cattura. Senonché i marines sbagliarono direzione.
Il codice speciale di Al Qaeda, secondo quanto avrebbe detto un capo egiziano dell'organizzazione terroristica, lo sceicco Said, a uno dei capi dei talebani, Omar Faruqi, prevede questo ordine: nel caso in cui ci siano il 99 per cento di probabilità che Bin Laden venga scoperto, i suoi uomini devono ''farlo morire in martirio, e poi morire in martirio a loro volta''.
Newsweek, tramite una fonte militare americana, aggiunge anche che le ricerche Usa dello sceicco del terrore hanno fatto pochi progressi nell'arco degli ultimi sei anni.
I responsabili della sicurezza a stelle e strisce pensano che Al Qaeda stia preparando un attentato contro l'Occidente paragonabile a quelli dell'11 settembre 2001.

"CAMPIONE MONDIALE IN NASCONDINO"